
"Tempietto malatestiano del mare,
io adesso espongo l'opera del fare,
come voi galleggiate negli acquari
dei musei e degli stati speciali.
Non sentite il vocìo delle pescivendole,
il lagnìo delle genti dialettali,
quell'afrore del pesce più lucente,
mentre strusciate i passi tra i miei lari?
Quadri e sculture, come pesci e pani,
io moltiplico nello spazio presente,
se ancora tra le colonne del passato
rifaccio umida la teca trasparente.
E potete bere alle mie fontanelle,
che come due fonti battesimali
in bianche vasche d'acqua iridescente
zampillano all'ingresso, fini e chiari.
Nel rifare la vita contro il niente,
sono il cuore della Pesaro degli avi,
da Pescheria a Nuova Pescheria
dell'arte unita nello spasmo ardente,
se di tutte le arti io faccio poesia.
E voi non chiamatemi NEW, ma NUOVA,
perché sono italiana, non americana,
con la nostra bellissima parola."
Gianni D'Elia (2007)